Ci sono ricordi che è impossibile cancellare dalla mente. Soprattutto quando si tratta di ingiustizie ricevute senza la possibilità e la capacità di trovare riparo e di potersi difendere. L’unico modo per poter abbandonare il passato e ricominciare una nuova vita è partire proprio dai ricordi dolorosi, per poterli prima guardare da vicino e poi da lontano, fino a considerarli qualcosa di fievole, che non può più ferire in alcun modo.
Attraverso un lungo monologo, mentre racconta la dolorosa esperienza delle delusioni affettive e delle violenze fisiche e morali subite, la protagonista di Ricordare per imparare a dimenticare offre un’importante lezione: i fantasmi del passato e i mostri del presente si vincono solo affrontandoli, senza scacciarli via. Rinascere è possibile.
Catia Balla è nata a Tivoli (RM) dove tuttora risiede e vive. Ha lavorato per 36 anni presso la Pubblica Amministrazione del Ministero della Giustizia. Divorziata, un figlio e felicemente nonna e suocera.
Ha scritto e pubblicato un piccolo testo Sentimenti in immagini e parole da cui è stata realizzata una mostra d’arte. Le poesie sono diventate protagoniste di questa mostra d’arte con l’interpretazione degli artisti: Emanuele Fasciani, Letizia Rigucci, e dai ragazzi del Liceo Artistico di Tivoli. La mostra è stata curata dalla Professoressa Lucrezia Rubini.
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