Era agosto 2019 e ciò che non sapevo era che stava per prendere il via una storia che mi avrebbe traghettato verso una nuova me. Non potevo certo immaginare le montagne russe che mi aspettavano all’orizzonte. Mi sarei lanciata in quell’avventura, se avessi colto un sentore di quanto mi attendeva?
Vorrei saper dare una risposta ma in realtà non è così. Sentivo solo che davanti a me c’era un inizio, un nuovo inizio. Lo attendevo da così tanto, e neanche lo sapevo. Sogni, emozioni, speranze stavano per tornare a prendere colore. Si stava schiudendo, per me, una nuova vita.
Peccato fosse una vita che non c’era.
Ma questa è una lunga storia…
Manuela Contento, nata a Napoli nel 1979, segna il suo esordio nella letteratura autobiografica con questo libro. Responsabile Risorse Umane all’interno di una grande azienda italiana, ha conseguito lauree in Lingue e Psicologia, quest’ultima all’età di 46 anni, come espressione di un interesse profondo per l’essere umano, le sue fragilità e le sue risorse, con uno sguardo attento alle relazioni che danno senso e forma alla vita.
Da studio ed esperienza nasce un racconto autentico, in cui rispecchiarsi è naturale e immediato.



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