Due vite. Due voci. Due battiti che cercano aria nello stesso mondo stanco. Lei cerca un riconoscimento esistenziale, lui uno sfogo fisico.
Lei prova a fuggire da una vita che la annulla, lui a riempire un vuoto nascosto dentro un’esistenza apparentemente perfetta.
482 è la stanza invisibile dove si incontrano fragilità e resistenza, paura e coraggio.
Non è una storia d’amore.
È la storia di due persone che si sono incontrate troppo profondamente e troppo tardi.
E forse, in un’altra vita – senza paura, senza figli, senza il peso di dover essere forti per tutti –, si sarebbero scelti davvero.
Isotta Blue nasce a Roma nel 1994.
Crede che ogni storia meriti di essere osservata da più punti di vista e che la verità si trovi spesso oltre ciò che appare. Questo libro segna il suo esordio letterario.


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