Non scrivo per raccontare il passato. Scrivo per non lasciarlo più governare il presente.
Questo libro nasce da un silenzio lungo anni, da parole rimaste sospese e da una voce che ha impiegato tempo a trovare forma. Non cerca spiegazioni, né risposte definitive: apre uno spazio, lascia emergere ciò che spesso resta nascosto. È il racconto di una crescita silenziosa, dentro legami che non sempre sanno proteggere, e di ciò che accade quando si impara a occupare meno spazio, a non disturbare, a esistere appena.
Ma è anche il momento in cui qualcosa cambia. Quando il silenzio smette di essere rifugio e diventa una soglia da attraversare.
Un percorso intimo e necessario, verso una voce che prende corpo, verso una verità che non chiede più di essere taciuta.
Per chi si è sentito invisibile.
Per chi ha imparato a resistere.
E per chi, un giorno, sceglie di restare.
Sara Caruso vive a Udine ed è un’imprenditrice. Nel corso degli anni ha costruito e gestito diverse attività, conciliando lavoro, maternità e un intenso percorso personale. Non si definisce una scrittrice, ma una donna che ha imparato a usare le parole per ritrovarsi. È cresciuta in una famiglia dove il silenzio pesava più del rumore, e per anni ha imparato a non disturbare, a trattenere la voce. Questo è il suo primo libro, nato come un sussurro, diventato un urlo, e oggi una carezza: alla bambina che è stata, alla madre che è diventata, e a chi saprà riconoscersi. Ha iniziato a scrivere per necessità, quando le parole sono diventate l’unico modo per dare un senso a ciò che aveva vissuto. Oggi crede nella possibilità di attraversare il dolore senza restarne prigionieri, e nella verità, anche quando è imperfetta, come primo passo per sentirsi finalmente liberi.
E-mail: domande.almssb@hotmail.com


Recensioni
Ancora non ci sono recensioni.