In questo romanzo, Luigi Stippelli racconta il suo lungo viaggio tra il Sud che non dimentica e il Nord che trasforma, un cammino di lavoro, sacrificio e passione per la cultura. Cresciuto in un piccolo paese del Sud, Luigi si fa strada tra le difficoltà di Milano, dove il Teatro Carcano diventa il punto di non ritorno della sua vita, trasformando la sua passione per l’arte in un impegno che toccherà centinaia di persone. Un racconto di crescita personale, sfide, e la forza di un teatro che ha dato forma alla sua famiglia, diventando simbolo di cultura e vita. Un inno al valore delle persone incontrate lungo il cammino e all’importanza di non misurare un viaggio solo nei chilometri percorsi, ma nelle connessioni umane che lo rendono unico.
Luigi Stippelli, nato a Fasano (01 settembre 1947), primo di 7 figli, ha frequentato le scuole superiori a Lecce. Successivamente trasferitosi a Milano, si è laureato presso l’Università Statale in Scienze Politiche con specializzazione in campo storico-geografico. Assistente di Storia dei Paesi Afroasiatici presso la medesima facoltà, ha poi insegnato Geografia Economica dal 1975 fino al 2013 (dal 1976 fino al 2013 ininterrottamente presso l’IIS “Vilfredo Federico Pareto” di Milano). Ha contribuito a riaprire il Teatro Carcano agli inizi degli anni ’80, insieme ad altri soci. Ha sviluppato l’attività e la promozione di spettacoli teatrali e viaggi nel mondo della scuola.






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