Meredith sorrise pensando a quanto fosse strano
quel signore e a come i suoi pantaloni fossero
in pendant con il contesto.
Il passato a volte può riaffiorare stravolgendo il presente. Tre fratelli, legati da un passato misterioso e da ricordi che si ricompongono come frammenti di un sogno, fanno ritorno alla loro antica casa, dove tutto ebbe inizio. E così Meredith, John e Lionel si trovano a ricostruire una verità che affonda nelle radici della loro famiglia, in bilico tra sogno e realtà, tra segreti dimenticati. Uno specchio cela molto di più di quanto appare sulla sua superficie, non riflette ma rivela, e le stanze della casa sono testimoni di segreti che il tempo ha tenuto nascosto, ma non ha cancellato.
Lo specchio d’ambra è un viaggio nella memoria, nell’incanto della magia, un intreccio di legami indissolubili di avventura e sentimento, in cui la luce e l’ombra si inseguono fino a svelare la chiave di volta di un destino inaspettato che solo la forza del cuore sa svelare.
Sara Ferraro è nata nelle campagne della Sabina romana e ha sempre vissuto a stretto contatto con la natura, trovando tra boschi e colline l’ispirazione per coltivare la sua immaginazione. Architetto specializzato in progettazione paesaggistica, unisce la sensibilità per gli spazi reali alla passione per quelli immaginari, alimentata sin da bambina dalle storie di magia. Alla forza evocativa dei paesaggi si intreccia la curiosità per gli aspetti psicologici, che la spinge a esplorare emozioni, fragilità e desideri attraverso i suoi personaggi. Da questo intreccio nasce il desiderio di creare un mondo fantastico tutto suo, un luogo in cui perdersi e ritrovarsi, così come lei stessa fa ogni volta che apre un libro.
Lo specchio d’ambra è il suo esordio letterario, il primo passo in una delle tante vite possibili che solo la fantasia sa regalare.









Beatrice Simoncelli –
Normalmente non leggo il genere fantasy, questo primo libro mi è piaciuto tantissimo lo straconsiglio si legge in un battibaleno, descrizione luoghi e personaggi molto avvincente
Melissa –
Io non leggo molti libri ma questo mi ha colpito tantissimo, il racconto , la descrizione dei luoghi ti fa entrare nella storia . Non vedo l’ora che esca il secondo . Io lo consiglio moltissimo
Alex –
Unisce avventura e introspezione in modo sorprendente! Attraverso il passaggio tra due mondi, la storia accompagna i protagonisti in un viaggio che è tanto magico quanto interiore, fatto di scoperte, legami e verità nascoste.
La forza del romanzo sta nell’equilibrio tra immaginario fantastico e profondità emotiva: non è solo una storia di magia e mistero, ma un percorso di crescita e consapevolezza. Gli elementi simbolici arricchiscono la narrazione dando al lettore diversi livelli di lettura.
Coinvolgente e visivo, con un’atmosfera quasi cinematografica, è una lettura consigliata a chi ama il fantasy ma cerca qualcosa di più: una storia che resta dentro anche dopo l’ultima pagina.
Giulia –
Ho letto davvero tanti libri fantasy nel tempo, quindi mi è sempre risultato tanto difficile trovare qualcosa che riesca a sorprendermi davvero, e che non finisca nella banalità. Questo libro, però, ci è riuscito completamente, mi ha stupito completamente!
La scrittura è semplicemente bellissima: fluida, coinvolgente e capace di farti entrare nella storia fin dalle prime pagine. È uno di quei libri che non si limitano a raccontare una storia, ma ti fanno vivere ogni scena, come se fossi lì insieme ai personaggi, in quei luoghi meravigliosi.
Inoltre, non è il classico fantasy. Va oltre il genere, intrecciando diversi temi che ho trovato particolarmente interessanti e ben sviluppati nel corso della storia. Questa combinazione lo rende unico, leggero ma al contempo molto più profondo rispetto a molte altre letture simili.
In breve, una lettura che mi ha davvero colpita e che consiglio assolutamente a chi cerca qualcosa di più di un semplice fantasy!