È il 21 gennaio 2002 quando Antonio Lattanzii, assessore comunale del Comune di Martinsicuro, viene arrestato per la prima volta, nel momento in cui sta per decollare definitivamente la sua carriera politica. Uno sbaglio, un’accusa infondata, un errore che nel giro di pochi mesi lo vedrà entrare e uscire dal carcere di Teramo per ben quattro volte. Nonostante balenino nella sua mente molti timori, accompagnati per qualche istante da brutti pensieri, l’autore non perde mai la fiducia. Continua a lottare, per dimostrare non solo la sua innocenza, ma per essere d’esempio anche alla sua famiglia e ai suoi amici.
Come si riesce a mantenere la lucidità in quei momenti? E soprattutto come può un uomo onesto finire in un tritacarne mediatico e giudiziario per colpe non sue?
Antonio Lattanzii ce lo spiega passo dopo passo in questo volume che ripercorre la sua vita, la sua esperienza umana e giudiziaria.
Antonio Lattanzii ha svolto un’importante carriera politica, partendo da Martinsicuro (Teramo), ricoprendo dapprima la carica di consigliere comunale, poi assessore fino a divenire consigliere provinciale. Amante della legalità e della moralità, è da sempre vicino al prossimo e alle sue istanze. Uno stimato ottico con la passione e l’impegno per la politica. Arriva al suo primo libro autobiografico, dopo aver vissuto una vicenda incredibile dai contorni atroci.


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